<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?><rss version="0.91" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
<channel>
<title>Tenuti Marco</title><link>http://www.tencas.com/blog/</link>
<description>Tenuti Marco</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Il Radu riprende l'uso della mano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Oggi il Compagno di Merende si &egrave; presentato in ortopedia per il controllo dello stato di guarigione del suo metacarpo. Oggi gli hanno tolto la gessatura che portava da pi&ugrave; di quindici giorni alla mano sinistra, in favore di una steccatura di sole due dita, questo per favorigli il recupero dell'uso della mano, senza sollecitare troppo la saldatura del tessuto osseo.
</p>
<p align="center">
<img src="../public/radu_mano_rotta_02.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="center" alt="Solo due dita steccate per il Radu ad inizio febbraio" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1162]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1162</guid>
	<dc:date>2012-02-03T17:44:28+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Cantava come un Super2000: la regina S4]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Ero piccolo all'epoca e non l'ho mai vista quando stava sbaragliando la concorrenza sul campo. Sto parlando della <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lancia_Delta_S4">Lancia Delta S4</a>, a cui venne negato il titolo marche nell'86, per un abile gioco di carte a favore della Peugeot 205 T16, gestita da Jean Todt.
</p>
<p>
Mi fa tuttora impressione l'accelerazione quando la vedo in azione ai rally revival: sparisce letteralmente alla vista col suo 0-100 km/h attestato sui 2,7 secondi. Nel video qui sotto godetevi il rumore del motore e dell'erogazione fluida come non mai, grazie all'azione incrociata sia del compressore volumetrico, che della poderosa turbina.
</p>
<p align="center">
<iframe width="615" height="461" src="http://www.youtube.com/embed/Y5wQA6U_3Sw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1161]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1161</guid>
	<dc:date>2012-02-02T23:01:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La neve scende piano piano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E rimarr&agrave; per un bel po' di tempo, se continuer&agrave; a far freddo per parecchio tempo...
</p>
<p align="center">
<img src="../public/neve12_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="center" alt="Neve alla finestra" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1160]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1160</guid>
	<dc:date>2012-02-01T20:34:13+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nino a Cape Town]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Nino Schurter, vicecampione del mondo 2011 di cross country, ed in forza da anni al team svizzero Scott Swisspower, se ne &egrave; andato a svernare a Cape Town in Sudafrica. Beato lui.
</p>
<p align="center">
<a href="https://www.facebook.com/NinoSchurter"><img src="../public/nino_in_southafrica.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Nino Schurter sverna in Sudafrica" align="center" /></a><br/>
<a href="https://www.facebook.com/NinoSchurter">clicca qui per andare al profilo di Nino Schurter su Facebook</a>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1159]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1159</guid>
	<dc:date>2012-02-01T19:31:39+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Tu che guadagni col Forex, pagaci una cena di pesce!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Avevo preso di mira queste sirene dell'economia del nuovo millennio in <a href="http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1081">un articolo</a> lo scorso novembre. A quanto pare, il fenomeno &egrave; tutt'altro che in diminuzione e, nonostante il periodo di vacche magre, c'&egrave; una probabilit&agrave; maggiore che queste sirene ci chiamino dai loro lidi e ci invitino a diventare tutti pi&ugrave; ricchi col forex, cio&egrave; partecipando alle transazioni economiche di valute nazionali, di beni primari e via dicendo.
</p>
<p>
Dico solo idealmente ai simpatici personaggi che offrono il loro mezzobusto per la pubblicit&agrave; di <a href="http://www.iforex.it">iForex</a>, uno degli operatori di questa nicchia di mercato: "Pagaci una cena di pesce a tutti noi, se ogni giorni guadagni 240 Euro, rubando un po' di tempo alle tue normali commissioni giornaliere". 
</p>
<p align="center">
<img src="../public/forex_240.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="center" alt="240 Euro guadagnati col Forex in sole tre ore" />
</p>
<p>
Attenti che non &egrave; tutto oro quel che luccica e nel mercato, che chi scende e c'&egrave; chi sale, tanto per andare di massime e minime.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1158]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1158</guid>
	<dc:date>2012-02-01T09:50:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Musseu cerca sponsor]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="../public/musseu_raam_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Musseu vuole andare alla RAAM" align="right" />Finalmente <a href="http://musseu.blogspot.com/">Musseu</a> &egrave; arrivato al suo sogno pi&ugrave; grande, che guarda oltreoceano: attraversare l'America in bici da un capo all'altro, senza mai fermarsi, senza riposare, tutta di un fiato. 
</p>
<p>
Dopo essere diventato campione italiano di Ultracycling nella categoria "over 50", &egrave; giunto di pensare all'obiettivo pi&ugrave; desiderato da qualsiasi ciclista amante della fatica oltre ogni limite, cio&egrave; <a href="http://www.raam.com">the RAAM</a>, the Race Across AMerica, roba da sbalin&egrave; (ndr, impallinati), tanto per non voler esagerare con le iperboli.
</p>
<p>
Per fare questo &egrave; per&ograve; necessario essere supportati da uno sponsor, perch&eacute; la RAAM, oltre ad essere faticosissima ed impossibile, richiede di avere uno staff al seguito, il cui costo si pu&ograve; stimare in circa 1 Euro al km, secondo i calcoli di Musseu, al secolo <a href="http://musseu.blogspot.com/">Giorgio Murari</a>.
</p>
<p>
Invito chiunque &egrave; amante della fatica, delle tribulade, della determinazione che non conosce limiti o ostacoli, invito chi si sente belga, chi vuole continuamente mettersi alla prova, ad andare a leggere qualcosa di Giorgio Murari, sul suo blog. Potremmo dire che &egrave; l'uomo veronese delle randonne&egrave;, un infaticabile, un uomo che non si fa intimorire dal freddo o dalle basse temperature.
</p>
<p>
Ha gi&agrave; pi&ugrave; o meno conosciuto tutto in Italia ed in Europa di quello che pu&ograve; definirsi "ultramarathon" o "randone&egrave;". Certo &egrave; che la RAAM &egrave; un altro tipo di sfida, ad un livello decisamente superiore. 
</p>
<p>
Visitate il <a href="http://musseu.blogspot.com/">suo blog</a> e magari sostenenetelo anche economicamente. Avr&agrave; modo di ricompensarvi dedicandovi un chilometro per ogni Euro che gli donerete.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1157]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1157</guid>
	<dc:date>2012-01-30T14:37:26+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Dopo lo sciame sismico, ora la glaciazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
In giro ho letto scenari apocalittici per l'intero continente europeo nella prossima settimana. La previsione &egrave; pi&ugrave; o meno concorde per tutti i pi&ugrave; grandi istituti di meteorologia nazionali ed internazionali.
</p>
<p>
Visto il drastico abbassarsi della linea dello 0°C in quota a 1500 metri sopra il continente africano, si &egrave; creato un enorme vuoto termico che verr&agrave; colmato dal vento buriano.
</p>
<p>
Dalla Siberia con amore in arrivo per il prossimo weekend temperature al di sotto di -10°C anche in Pianura Padana e per la settimana prossima pure abbondanti precipitazioni nevose. Per domenica prossima <a href="http://www.ilmeteo.it">Il Meteo.it</a> prevede -11,3°C a Grezzana alle 7 del mattino. Se va avanti cos&igrave;, niente bici.
</p>
<p>
Sembrerebbe essere, questo, il secondo match point per la previsione dei Maya...
</p>
<p align="center">
<img src="../public/miniglaciazione12_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="center" alt="Spaghetti temperatura su Verona per i giorni a venire" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1156]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1156</guid>
	<dc:date>2012-01-30T11:20:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Vogliamo sapere quanti soldi ha speso la Regione Veneto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Nelle ultime ore la comunit&agrave; virtuale dei biker &egrave; rimasta basita dalla <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=234734">deliberazione della Giunta Regionale del Veneto</a>, in cui ha equiparato la mountain bike alla stregua di qualsiasi altro sport estremo, quando si tratta di stabilire chi debba sostenere i costi per le spese del recupero del ciclista infortunato.
</p>
<p>
La delibera parla di LUOGHI IMPERVI, quindi &egrave; lasciato molto spazio discrezionale, nel bene e nel male.
</p>
<p>
Anzitutto vi rimando a leggere il testo di questa <a href="http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=234734">deliberazione</a>, che io non ho ancora letto nel dettaglio, ma di cui ho letto solo qualche stralcio e qualche pezzo nei commenti della comunit&agrave; degli appassionati di mountain bike.
</p>
<p>
<i>
Ai fini del presente atto sono considerate attivit&agrave; ricreative ad elevato impegno di soccorso quelle che comportano attivit&agrave; complesse finalizzate al recupero dell’infortunato, prima che lo stesso possa essere sottoposto a trattamenti sanitari, come di seguito individuate:
<br/>
alpinismo con scalate di roccia o con accesso ai ghiacciai;<br/>
scialpinismo;<br/>
arrampicata libera;<br/>
speleologia;<br/>
parapendio e deltaplano, anche a motore; <br/>
salti dal trampolino con sci o idrosci;<br/>
sci acrobatico;<br/>
rafting;<br/>
mountain-bike in ambiente impervio;<br/>
utilizzo a scopo ricreativo di veicoli a motore fuori strada in ambiente impervio.
</i>
</p>
<p>
Visto che la Regione Veneto ha deciso per una drastica posizione nei confronti della mountain bike - regione che paradossalmente si colloca tra quelle a maggiore dedizione allo sport sia per motivi paesaggistici ed ambientali, ma anche per motivi agonistici, non ultimo il fatto di aver ospitato il Campionato del Mondo Marathon 2011 di Mountain Bike -  mi farebbe davvero piacere sapere dalla Regione Veneto quanti sono i soldi spesi negli ultimi anni per recuperare ciclisti in mountain bike che sono dovuti ricorrere alle chiamate di emergenza ed il relativo recupero da parte delle strutture pubbliche o di volontariato.
</p>
<p>
Ovviamente dopo che la Regione Veneto ci avr&agrave; fornito questa cifra di spesa annuale e pluriannuale, non sarebbe male confrontarla con la spesa che la Regione sostiene per le cure medicali per patologie tumorali di fumatori, le spese mediche e riabilitative per traumi da incidenti stradali, le spese mediche per malattie cardiovascolari di pazienti con comprovate abitudini alimentari deprecabili. Si, &egrave; vero che nella delibera ci si riferisce solo delle spese sostenute dalla collettivit&agrave; per il recupero ed il soccorso di emergenza in condizioni impervie ed ostili, non delle spese per gli interventi medici e le cure riabilitative. Per carit&agrave;, la raccomandazione della mamma, "te lo avevo detto di non andare a buttarti gi&ugrave; dalla Marmolada con la bici da downhill", &egrave; sempre valida e che il buon senso deve sempre sovrastare a qualsiasi disposizione o norma, per&ograve; vorrei conoscere qualche numero in pi&ugrave; su queste spese. 
</p>
<p>
Considerata questa novit&agrave;, sarebbe il caso, per tutti i praticanti della mountain bike come il sottoscritto, stipulare un'assicurazione specifica che pensi per me anche in queste spiacevoli situazioni.
</p>
<p>
Mi volete dire che non dovrei pi&ugrave; andare a fare il Sentiero delle Gosse o l'ascesa a Bocca di Selva, tanto per ricordare un paio di percorsi della nostra Lessinia? O semplicemente la Regione Veneto ci sta invitando ad andare pi&ugrave; cautamente o addirittura a non prendermi pi&ugrave; alcun rischio? Allora ditecelo che dobbiamo rimanere appollaiati sul divano: non &egrave; una bella pubblicit&agrave; per il nostro sport e per le nostre montagne.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1155]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1155</guid>
	<dc:date>2012-01-29T22:19:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Assegnare i previlegi per Joomla su un server WS2008]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="../public/previleges_for_joomla.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="right" alt="Assegnare i previlegi per Joomla" />
Molto sommariamente il consiglio che si trova in giro nell'assegnazione dei previlegi in scrittura per Joomla sono gli stessi che si danno per qualsiasi sistema server-based. Siccome Joomla viene spesso installato su distribuzioni di Linux, basta fare il classico "chmod 777" alle cartelle, o via console o via FTP, perch&eacute; il server FTP consente di modificare i previlegi usando i pseudocomandi della shell.
</p>
<p>
Purtroppo se la vostra installazione si trova su un server Windows, non potete usare il chmod di Unix o quantomeno non riuscite a farlo via FTP. O meglio, sarebbe forse il caso di dire che io non ci sono mai riuscito coi server che ho avuto da sempre a disposizione per i miei siti e per i siti dei miei clienti.
</p>
<p>
Per garantire il regolare funzionamento di un sito internet in hosting su un server Windows Server 2008 R2, che usa Joomla! come piattaforma CMS, le fasi preliminari prevederebbero di:
</p>
<ul>
<li>installare l'ultima versione di Joomla! che dipende fortemente dalle prestazioni offerte dal server, cio&egrave; dalla versione di PHP installata sulla macchina</li>
<li>creare un database MySQL ad uso e consumo dell'installazione di Joomla!</li>
</ul>
<p>
In fase di configurazione del CMS &egrave; necessario, alla fine dello script di configurazione, consentire al PHP di scrivere il file configuration.ini e pertanto devono essere impostati i previlegi di scrittura.
</p>
<p>
Successivamente nella fase di deployment &egrave; necessario consentire di salvare immagini, installare nuovi plugin, componenti o moduli in svariate cartelle dell'installazione di Joomla!, quindi tanto vale stabilire i previlegi di scrittura in tutta l'installazione di Joomla:
</p>
<ul>
<li>individuare la cartella httpdocs del sito su cui si vuole intervenire</li>
<li>entrare nel dialogo che consente di modificare i previlegi di accesso per la cartella</li>
<li>attribuire all'utente "Plesk IIS User" i previlegi generali, cio&egrave; consentire Modify, Read &amp; Execute, List Folder Contents, Read e Write.</li>
<li>attribuire all'utente "Plesk IIS WP User" i previlegi generali, cio&egrave; consentire Modify, Read &amp; Execute, List Folder Contents, Read e Write.</li>
</ul>
<p>
Nel caso in cui invece si voglia assegnare i prelivegi per un'installazione di pagine ASP.NET che necessitino di scrivere qua e l&agrave; nelle cartelle dell'hosting del dominio, &egrave; necessario assegnare i previlegi a qualche altro utente.
</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1154]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1154</guid>
	<dc:date>2012-01-26T09:43:30+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Rallye Monte Carlo 2012 Day 1]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Per chi si fosse perso le fasi salienti del <a href="http://www.acm.mc">Rallye Monte Carlo</a> edizione 2012, ecco qua un paio di video su Youtube, cio&egrave; addirittura le registrazioni in HD di quanto andato in onda su Eurosport HD.
</p>
<p align="center">
<iframe width="615" height="346" src="http://www.youtube.com/embed/ngL1VBthcno" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
</p>
<p align="center">
<iframe width="615" height="346" src="http://www.youtube.com/embed/V2GRkfT0gTw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1153]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1153</guid>
	<dc:date>2012-01-23T13:54:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[L'aeroporto finalmente a Grezzana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Non si tratta di un pesce d'aprile organizzato dal Ganassa del Marcante - che sarei io - ma di una ganassata di quelli del servizio di Google Maps.
</p>
<p>
Pare che l'aeroporto di Boscomantico verr&agrave; smantellato nell'attuale posizione dove si trova ossia tra l'area di Borgo Trento e Parona, ma verr&agrave; ricostruito praticamente a fianco della superstrada qui in zona industriale a Grezzana!
</p>
<p>
Finalmente l'amministrazione ha trovato un modo per rilanciare l'economia stagnante della vallata, portandoci un'utilit&agrave; esagerata come l'aeroporto! Siccome Tosi &amp; C. non ci ha ancora congiunto la superstrada della Valpantena verso la Tangenziale Est, i marmisti hanno finalmente questa facility per far arrivare le mattonelle ed i graniti ovunque nel mondo in tempi rapidissimi!
</p>
<p align="center">
<a href="http://maps.google.it/maps?q=grezzana&hl=it&ll=45.526314,11.020682&spn=0.009726,0.026157&sll=41.442726,12.392578&sspn=21.973513,53.569336&vpsrc=6&hnear=Grezzana+Verona,+Veneto&t=h&z=16"><img src="../public/grezzana_boscomantico.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="L'aeroporto di Boscomantico a Grezzana" align="center" /></a><br/>
<a href="http://maps.google.it/maps?q=grezzana&hl=it&ll=45.526314,11.020682&spn=0.009726,0.026157&sll=41.442726,12.392578&sspn=21.973513,53.569336&vpsrc=6&hnear=Grezzana+Verona,+Veneto&t=h&z=16">clicca sull'immagine per vedere meglio in Google Maps</a>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1152]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1152</guid>
	<dc:date>2012-01-23T11:13:44+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Pan e nose di Mulino Marcante]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="../public/pannose_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="center" alt="Pan e nose, majar da spose" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1151]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1151</guid>
	<dc:date>2012-01-21T23:05:22+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Il vaio di Cavazze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Dov'&egrave; il vaio di Cavazze? Parte ad occidente di Cerro Veronese e scende a valle in direzione sudovest verso localit&agrave; Pernisa, la zona industriale a sud di Lugo di Grezzana.
</p>
<p align="center">
<img src="../public/cavazze12_04.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="center" alt="Il vaio di Cavazze visto da sud-ovest" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1150]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1150</guid>
	<dc:date>2012-01-21T22:23:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Google Maps mostra i confini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Penso sia una novit&agrave; delle ultime ore o alla peggio degli ultimi giorni, ma se cercate il nome di una citt&agrave;, di una frazione, vi mostra la localit&agrave; cercata ed l'eventuale confine associato.
</p>
<p>
Se provate a cercare <a href="http://maps.google.it/maps?q=grezzana&hl=it&ll=45.569832,10.991478&spn=0.155499,0.41851&sll=45.540383,11.030445&sspn=0.07779,0.209255&vpsrc=6&hnear=Grezzana+Verona,+Veneto&t=m&z=12">Grezzana</a>, vi mostra correttamente il confine comunale.
</p>
<p>
Se provate a cercare <a href="http://maps.google.it/maps?q=alcenago&hl=it&sll=45.569832,10.991478&sspn=0.155499,0.41851&vpsrc=0&hnear=Alcenago,+Grezzana+Verona,+Veneto&t=m&z=14">Alcenago</a>, si inventa un confine, che pare essere pi&ugrave; che altro il confine dell'abitato della frazione di Stallavena, pi&ugrave; che Alcenago...
</p>
<p>
Se cercate invece <a href="http://maps.google.it/maps?q=verona&hl=it&sll=45.44185,11.073532&sspn=1.246787,3.348083&vpsrc=0&hnear=Verona,+Veneto&t=m&z=11">Verona</a>, naturale che compaia il confine comunale di Verona, mentre se cercate il testo <a href="http://maps.google.it/maps?q=provincia+di+verona&hl=it&sll=45.43834,10.991728&sspn=0.311725,0.837021&vpsrc=0&hnear=Provincia+di+Verona,+Veneto&t=m&z=9">provincia di Verona</a>, anche qui fa il suo dovere.
</p>
<p>
Pare di capire che la funzionalit&agrave; funziona bene in tanti casi; forse nei casi pi&ugrave; particolari sbaglia, ma piuttosto che niente, meglio piuttosto.
</p>
<p align="center">
<img src="../public/maps_confini.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="center" alt="Google Maps mostra i confini del comune di Grezzana" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1149]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1149</guid>
	<dc:date>2012-01-21T16:42:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Da Grezzana al vaio di Cavazze passando per i Prè dell'Acqua]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="../public/cavazze12_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="La quercia Speranza ed il duo di ingegneri Turnover" align="right" />Stamattina non c'era tantissima voglia di andare via coi grupponi, cos&igrave; alla fine la partenza ritardata alle 8.55 da casa, dopo aver pulito abbastanza rapidamente la bici e soprattutto aver tolto un po' di porcheria da catena, guarnitura e pacco pignoni, mi ha visto arrivare all'appuntamento intimo con l'Orlando alle 9 in punto. Pareva che arrivasse anche il Walter Bertini, ma l'Orlando era senza cellulare, dimenticato in giro per la provincia, come spesso gli accade, e cos&igrave; non c'&egrave; modo di sapere delle intenzioni del magrolino campione UDACE Junior 2011, cos&igrave; applichiamo alla lettera la regola "chi c'&egrave; c'&egrave;, chi non c'&egrave; non c'&egrave;, saluti e baci".
</p>
<p>
Il percorso suggerito da zio Paolo non era per&ograve; niente da affrontare a cuor leggero: salita, salita e salita, ma non salite qualsiasi, non salite anonime, ma solo salite dure, salite ripide, salite erte, salite al limite, salite fuori soglia, salite tach&egrave; via.
</p>
<p>
Cos&igrave; dopo aver attaccato in zona uliveto di Salvagno poco fuori da Grezzana, ci ritroviamo a scalare le colline in direzione Romagnano, affrontando parecchi tratti che mi sono completamente sconosciuti. L'Orlando mi porta anzitutto a visitare la "Speranza", la quercia plurisecolare, che sovrasta gli uliveti di Redoro. Questa enorme pianta &egrave; accreditata di un'et&agrave; di trecento anni, cos&igrave; decidiamo di farci una foto dove il "vecchio" &egrave; alle nostre spalle, mentre il nuovo avanza, anzi &egrave; in primo piano.
</p>
<p>
Da l&igrave; in poi Paolo mi spiega che stiamo transitando su propriet&agrave; di questo o quel signorotto di Grezzana, che questo &egrave; un pezzo di <a href="http://www.lessinialegend.it">Legend 2009</a>, quello uno della <a href="http://www.lessinialegend.it">Legend 2004</a>, un altro ancora di una <a href="http://www.lessinialegend.it">Legend</a> prima del 2000, altri pezzi ancora sono tratti di una gara XC organizzata a Grezzana nel lontanissimo 1993, vinta all'epoca da Filippo Belloni, quando era campione nazionale junior XC.
</p>
<p>
<img src="../public/cavazze12_02.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="La nuova Scalona ed un vecchio cartello di una Legend di almeno una dozzina di anni fa" align="right" />Dopo questa ubriacatura di tracce, storie e gare ci ritroviamo presto sopra la Gualiva e di l&igrave; a poco alla Pesa di Romagnano, ma l'ascesa verso Cerro Veronese la facciamo per una via poco battuta, che ci porta a salire ad Erbin e poi a puntare verso contrada Menegalli e poi verso contrada Pr&egrave; dell'Acqua, dopo una serie di cappi dove - non so Paolo - io sono stabilmente fuori soglia, ma comunque arriviamo al Casal di Sotto ancora in condizioni accettabili. 
</p>
<p>
Il tempo di assaggiare anche la traccia dell'XC Santa Viola 2007, a me caro perch&eacute; pedalato in gara facendo coppia con Franceschino e poi dai Dossi Lavello raggiungiamo contrada Foldruna dove prendiamo l'ascensore veloce di via Rubele, ovviamente il tutto a 170 bpm per la gioia della Scalona, che si ritrova a fare un po' di velocit&agrave; in salita al 10% di padella.
</p>
<p>
Scatta la pausa brioche al Bucaneve, che per motivi di privacy tralasciamo, visto che la nostra alimentazione e la dieta alimentare sono strettamente connesse alla nostra salute e condizione fisica e quindi trattasi di dati sensibili. Quando torniamo fuori, riprendiamo a trafficare con la Rockrider 8XC, che c'ha il BB King posteriore che non vuol sapere di star s&ugrave;. E' gi&agrave; da qualche chilometro che continuiamo invano a buttare dentro aria, senza aver la fortuna che qualche bel grumo di slime verde si insinui nel pertugio.
</p>
<p>
Sul pi&ugrave; bello dell'azione pompante, arriva l'enorme gruppo di "Pedala col Conte" senza Conte. Saranno stati almeno una quindicina, alch&eacute; dopo essersi incrociati le pipe in segno di stima e cordialit&agrave;, riprendiamo insieme la via verso il Vaio delle Cavazze.
</p>
<p>
<img src="../public/cavazze12_03.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="L'Orlando al Menegal" align="right" />Qui per&ograve; il Recla, condottiero del gruppone, avanza sul versante sinistro del vaio in direzione verso valle, mentre lo zio Paolo in solitario prende il versante destro. Io sono costretto a fare marcia indietro e ricorrerlo per un buon chilometro in puro stile cross country e la mia azione pedalatoria viene premiata ricongiungendomi poco dopo.
</p>
<p>
Sosta a contrada Montarina per l'ennesima pompata al BB King e poi gi&ugrave; per la DISESA del Vaio di Cavazze. Tutto bello, tutto molto spettacolare, ma il BB King non gradisce molto e lo zio Paolo decide per la sosta e l'intervento risolutivo. Gi&ugrave; il tubeless dal cerchio, bella ripulita delle pareti interne con scoperta di un bel paio di spini, che stavano giusto aspettando una bella cameretta d'aria per penetrarla, ma l'Orlando, che &egrave; uomo di mondo, non concede loro questa soddisfazione.
</p>
<p>
Riprendiamo la spettacolare discesa, che non si presenta mai impossibile, anche se richiede una certa perizia ed una buona agilit&agrave; per superare qualche piccolo gradino, soprattutto se si &egrave; in sella ad una rigida.
</p>
<p>
Dopo aver guadato il vaio, il paesaggio &egrave; incantevole: non si sente un rumore che sia uno, le rocce dentro il vallo sono popolate da tanti candelotti di ghiaccio, ma mettiamo la corona piccola e risaliamo sull'altro versante andando a raggiungere l'infinito single track che ci porter&agrave; praticamente in fondo al vaio, sulla strada asfaltata che collega Lugo a Lonico. Per qualche secondo anche la Scalona comincia a sfiatare dal Racing Ralph posteriore, ma lo slime verde fa il suo sporco lavoro e non perdo un colpo di pedale, prima di riprendere la tanto aspettata discesa.
</p>
<p>
Non contento Paolo - ma lo aveva in mente gi&agrave; dalla sera prima, quando aveva esposto il suo percorso - svolta a destra e mi costringe a pedalare sulla Lugo-Praole in direzione Praole. Ad un chilometro scarso dalla frazione svoltiamo a destra e ci buttiamo a capofitto in direzione Reolto di Stallavena. Anche questa discesa &egrave; completamente inedita per il sottoscritto: salita sporca, piena di rami e qualche "prengolo" di troppo, ma affrontabile anche qui con una certa perizia da chi ha una 29 rigida. Peccato solo per gli occhiali con lenti scure, che sto usando da qualche mese, trovati nel sacchetto di patatine, che fanno a pugni coi raggi solari che scendono dall'alto: la mia azione &egrave; rallentata solo dall'impossibilit&agrave; di vedere decentemente la traiettoria da fare e non c'&egrave; altra scelta che soccombere.
</p>
<p>
Dopo esser sbucati in via Copernico a Stallavena, sosta tecnica in Turnover per rifornimento di camere d'aria. Si conclude cos&igrave; un bel giro, inframezzato solo dalla pausa brioches e dalle tante fermate obbligate dalla perdita di pressione del BB King di Paolo. I chilometri totali del giro di questa mattina sono poca cosa, cio&egrave; 36 km per circa 1100 metri di dislivello, ma la quantit&agrave; di tracce inedite &egrave; assoluta. Archiviamo cos&igrave; una bella giornata di vera mountain bike, fatta ad un ritmo bello sostenuto e portiamo a casa la piacevole scoperta di parecchi "angoli" selvaggi e naturali a pochissimi chilometri da casa, che io non conoscevo proprio.
</p>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1148]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.tencas.com/blog/articolo.asp?articolo=1148</guid>
	<dc:date>2012-01-21T16:03:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Marco Tenuti</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>
