Immagine
 Ultima discesa alla Tre Valli '12... di Marco Tenuti
 
"
Schei ghe nè. Pecà par 'e piante.

L.Nulli
"
 



Miei sponsor
Gli sponsor che pago io

Social Network



Se vuoi contattarmi via e-mail:

t e n u t i @ l i b e r o . i t
Wikio - Top dei blog
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Di Marco Tenuti (del 22/04/2013 @ 11:17:38, in MTB, linkato 891 volte)

Arrivano dal sito ufficiale del Piccolo Stelvio le prime immagini ed un video del raduno che si è tenuto sabato 13 aprile, dove anche il sottoscritto si è presentato in compagnia di Tommasino e tanto di bici Atala.

Peccato che il video sia in modalità verticale, ma lo pubblico lo stesso per dimostrare il clima di festa e di allegria nel cominciare la celeberrima salita, una volta tanto senza emboli agonistici...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 26/04/2013 @ 11:20:07, in informatica, linkato 1030 volte)

Chiaro che tutti i showcase ed i video dimostrativi sono artefatti e sono messi a punto apposta per stupire.

Rimane il fatto che il nuovo Leap Motion è in grado di riconoscere movimenti in 3D, che è un grosso passo avanti rispetto a Kinect.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 28/04/2013 @ 23:40:02, in MTB, linkato 1172 volte)

Mentre tutta la "Verona Biker" oggi era in quel di San Giovanni Ilarione a correre l'undicesima edizione della Granfondo del Durello, per me mattinata d'ordinanza con la famiglia alla santa messa domenicale ad Alcenago.

Il nullaosta per uscire in bici scatta però nel pomeriggio, così, dopo aver dedicato parte del sabato a pulire entrambe le mountain bike, oggi non era il caso di scomodarle e di continuare a sporcarsi con la BDC.

Dopo essermi accordato con Enrico per la risalita verso Alcenago, prende forma nella mia testa il giro di oggi. In totale libertà arriviamo ad Alcenago dai miei giusto per un caffè e poi di nuovo in sella.

Dalla Chiesa di Alcenago a Fiamene prendo per la prima volta il tempo, andando su con un ritmo relativamente blando, ma il tempo fissato dal cronometro è sufficiente a far riaffiorare ricordi lontani almeno una decina di anni, se non quasi due decine di anni. Ricordo vagamente che il cronometro si fermava dopo 21-22 minuti, mentre oggi sono passati "solo" 19'20", per il confronto è assolutamente impari: oggi sono in sella ad una superleggera e con una buona gamba, mentre ormai vent'anni fa ero in sella al Chesinone, cancello rigido di quasi 16 chili e la mia gamba non era certo forte come ora.

Cartello di Col di Pealda Bassa sommerso dalla neve

Continua pertanto l'ascesa verso il GPM di Fiamene, giù all'incrocio sopra l'abitato di Fane e poi passo agile in direzione Crosa di Schioppo, Corrubbio e Verdevalle. Anche il lungo tratto che porta dal Pontarol a Sant'Anna d'Alfaedo se ne va sempre al ritmo medioalto, ma è già ora di scendere a Fiamene che quasi non sento la catena.

Il tempo di mandare un SMS, di leggere quello dei reduci di guerra della Valdalpone e poi alzo la cornetta per sentire cosa dice la truppa della Valpantena, mentre scorre il cartello di Martellengo e punto diritto verso contrada Tommasi, con in lontananza un biker in MTB, che riprendo dopo un paio di minuti fermo a chiaccherare con un abitante della zona.

In barba alle due ordinanze, la prima che impedisce a tutti i veicoli di salire per la strada provinciale SP12 fino al 30 aprile, la seconda che impedisce - ancora chissà per quanto - ai velocipedi di percorrere tutto il tratto intermedio fino alla fine del bosco, tengo il 34/23 e supero i macigni posizionati in mezzo alla strada.

Tutto il tratto cementato è decisamente sporco, a causa dell'assenza di traffico, ma con un minimo di attenzione se ne vanno i due tornanti ed è la volta della parte relativamente più ripida, dove mi fermo a fotografare i primi cumuli di neve ancora in via di scioglimento.

Col di Pealda Bassa impraticabile con la BDC

Solo che salendo la neve è sempre più consistente e tutta la striscia stradale è quantomeno bagnata se non addirittura ricoperta completamente di neve. Finito il bosco mi ritrovo prima a guadare almeno cinque centimetri di acqua corrente e quasi in cima mi tocca pure pestare a piedi sulla neve, per riuscire a superare le difficoltà via via crescenti.

In cima al Col di Pealda Bassa devo percorrere quasi una decina di metri a mo' di ciclocross belga nella neve per conquistare la discesa trentina. Chiedo ad una coppia di anziani veronesi che stavano facendo manovra della possibilità di scendere per la direttissima verso Sega di Ala e mi assicurano che non c'è alcun problema, tanto che mi precedono di qualche centinaio di metri.

Caduta libera nella frazione trentina e subito mi viene in mente la Lessinia Bike, così vado a girarmi al Villaggio San Michele. La conca erbosa che ospita la gara di Ala è tutta fiorita e più che mai verde e rigogliosa, con la neve che si vede ancora qua e là a lato della strada.

Mi giro e torno sui miei passi pronto a risalire verso Passo Fittanze, solo che un nuvolone minaccioso comincia a rilasciare qualche goccia pesante e già temo per il mio rientro in terra veronese, tanto che taglio il traguardo della tappa finale del Giro del Trentino 2013 ad una velocità doppia a quella di Nibali, tanto che la pioggia rimane basita e smette subito.

Ascesa verso Sega di Ala

La temperatura e l'aria non sono delle più ideali per arrivare a Passo Fittanze: in quota il Polar dice +12°C. Vorrei pure chiamare la mamma per dirle "Ciao quanto mi diverto", ma il cellulare non piglia, così indosso i manicotti coi colori del team e sopra pure l'antivento Sudtirol, pronto a spararmi la discesa verso Erbezzo. La strada è già segnata: per un attimo penso al fatto di ritornare ad ovest verso Sant'Anna d'Alfaedo, ma voglio godermi lo shock finale da Stallavena ad Alcenago.

Nella cittadina lessina non è che la temperatura sia tanto più alta, 13°C, mentre a Cappella Fasani siamo a 15°C, ma la discesa è senza dubbio una delle più belle dell'intero arco veronese ed al Corso di Grezzana sfilo già l'antivento perché a Lugo la temperatura è già di 22°C.

Bacheca del CAI di Ala

Da Bellori fino a Stallavena si comincia a menare di buona lena, ma le gambe cominciano ad essere un po' vuote, rispetto ai tempi migliori, ma bisogna un po' accontentarsi, perché l'età avanza e la preparazione è quella che è, nonostante qualche interessante performance degli ultimi tempi. La performance che conta più di tutte è quella della resistenza sulla distanza, tanto che a Stallavena saluto con la mano il Ledri, che indossa la sua inseparabile maglia mezza stagione Trek dello scorso millennio e giro a destra per tornare ad Alcenago.

Questa ascesa finale devo cominciare a farmela piacere, perché tra qualche anno sarà il leitmotiv di tanti giri, più o meno come il Papataso a chiudere su via Pontesello a fine giro. Penso che in futuro mi inventerò sempre più giri che cercheranno di chiudere passando per Fiamene, ma tanti altri giri mi vedranno "soccombere" proveniendo dalla Valpantena, ma il motto recita "Eto voluo la bicicletta? Adesso pedala".

La cosa bella è che concludo con un piccolo vassoio di torte e tè caldo, in questa strana domenica di fine aprile. I chilometri finali sono 66, per un totale di 1655 metri di dislivello, ma aver pestato in solitario la neve in BDC sul Col di Pealda Bassa mi ha fatto sentire un po' il prof alla conquista di uno Stelvio o di un Gavia con le frange di tifosi e di neve fresata ai lati della strada.

La prossima volta si punta in compagnia al tortino, ricordando che la baita è aperta il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 18.00...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 29/04/2013 @ 12:48:23, in telefonia, linkato 10095 volte)

Disattivare i servizi TreCome ogni operatore telefonico che si rispetti, l'attivazione dei servizi è gratuita, mentre la disattivazione è quantomeno problematica, perché a discapito della compagnia telefonica. Dopo aver bersagliato ripetutamente Vodafone in alcuni miei post, come quello della disattivazione della segreteria telefonica o quello dell'attivazione di Smart200+, ora è la volta della Tre, operatore a cui sono passato da ormai sei mesi.

Eccomi anch'io a dare qualche dritta ai "malcapitati" come il sottoscritto che si ritrovano a voler disattivare qualche servizio gratuito o a pagamento, per non dover sborsare inutili danari o per non essere continuamente importunati.

Il primo servizio, a cui avevo aderito volontariamente, era l'Opzione LTE di Tre. Possedendo uno dei pochissimi telefoni in grado di supportare la tecnologia LTE, ho aderito all'attivazione gratuita di Tre. La gratuità è stata limitata nel tempo e poi è passata dal 1 aprile a pagamento, non una cifra esosissima, per carità, 1 Euro al mese, ma anche qui è il principio che conta. Far pagare un piccolo obolo per accedere preventivamente ad una tecnologia, quando sarà a portata di tutti ed inclusa nel prezzo per tutti, mi pare un tantino eccessivo.

A maggior ragione se quella tecnologia è raggiungibile sono in centro a Milano e a Roma. Insomma in questi due mesi in cui ho avuto attiva l'opzione LTE, sul mio iPhone 5 l'icona LTE non l'ho manco pure vista, nonostante abbia aggiornato iOS alla versione 6.1.1 o superiore ed abbia espressamente acceso questa tecnologia nelle apposite impostazioni del telefono. Mi hanno insomma incantato con uno specchietto per allodole ed io ci sono cascato. Un Euro solo.

Per disattivare l'Opzione LTE, basta entrare nell'Area Clienti di Tre, controllare tra le Opzioni Attive, intraprendere la Modifica e togliere il rinnovo automatico.

Se invece volete disattivare il servizio gratuito Adesso 3, è necessario intraprendere questa sequenza:

  • chiamare il 4040
  • scegliere l'opzione 2 (viene citato anche il servizio Adesso 3)
  • scegliere l'opzione 3 per scegliere Adesso 3 tra tutti gli altri servizi
  • premere 1 per disattivarlo
  • a conferma avvenuta, agganciare il telefono, come su invito della messaggeria automatica

Adesso mi manca di disattivare l'altrettanto fastidiosa opzione 3COMUNICA, dove mi assillano con un sacco di proposte commerciali, di cui sono tendenzialmente disinteressato.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 01/05/2013 @ 01:00:13, in MTB, linkato 671 volte)

Non si può certo dire che dall'edizione 2013 della Granfondo del Durello sia venuta fuori indenne la "Maria de Note", cioè il cavallo in lega leggera in uso dello "Zio Paolo" dalla primavera dell'anno scorso.

Io, personalmente, ho avuto la fortuna di scampare questa Caporetto per gli animi, le forze ed i mezzi, anche se ho un vago ricordo dell'edizione 2010, più o meno altrettanto epica in termine di paltan e palteca, quando era in ballo il secondo turno del Circuito MTB Fizik Veneto.

Chiaro che dopo un'ecatombe del genere, la bici merita tutte le amorevoli cure del caso, vuoi perché il fango è entrato ostinatamente in qualsiasi fessura e piega del telaio e della meccanica, vuoi perché in parecchi punti del percorso si aggiungeva anche l'erba tagliata sommariamente ed in alcuni proprio non tagliata a contribuire a intricarsi pesantemente nella catena, i deragliatori ed i raggi delle ruote. Siamo però tutti certi che Paolo non fa mancare nulla a tutti i suoi mezzi, lavando, sgrassando, pulendo e oleando tutto sempre abbondantemente.

Chi c'è stato, conferma ampiamente tutto questo. Complimenti a tutti coloro che hanno avuto il coraggio di portare a termine questa impresa e anche un augurio di pronta guarigione a Roberto Zimelli, che ha trovato la sfortuna lungo la strada, rimediando un pesante taglio sotto il ginocchio con otto punti di sutura!

Maria de Note dopo il Durello 2013

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 01/05/2013 @ 09:19:48, in MTB, linkato 803 volte)

Nonostante il promo risalga ancora allo scorso settembre, vederlo integralmente fa sempre venire i brividi. Il Giro d'Italia non ha nulla da invidiare alla gara a tappe per antonomasia, il Tour de France.

I paesaggi e gli scenari della gara rosa sono inavvicinabili, perché intrisi di una bellezza della natura mescolata alla tradizione e all'arte delle nostre città e villaggi che sono attraversati dalla carovana.

Sentirlo poi decantato in lingua inglese con tanta enfasi e con un giubileo musicale in sottofondo, ancora di più. Viva il Giro d'Italia.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 01/05/2013 @ 12:04:55, in MTB, linkato 747 volte)

E anche un po' di gnocca in rosa non guasta mai...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 01/05/2013 @ 22:31:20, in MTB, linkato 2555 volte)

Il fenomeno delle aste al ribasso o delle aste pseudocasuali su internet viene spacciato come qualcosa di miracoloso, dove tutti scommettono su qualche oggetto appetibile e se lo aggiudicano ad una cifra che è una bazzeccola.

Tutti gli oggetti messi all'asta sono tutto quello che è di tecnologico o ipertecnologico e che è ovviamente di tendenza: il mega LCD da ennemila pollici, l'iPad con la massima memoria ed LTE, gli immancabili iPhone 5 ed il Galaxy S4, il MacBook Air che non può mancare sulla scrivania di tutte le famiglie.

Poi si va a vedere che queste aste si aggiudicano a pochi Euro: vi pigliate un iPhone 5, che di suo costa almeno 600 € per una trentina di Euro: insomma ve lo regalano.

Ed a leggere degli articoli di fantomatiche riviste che recensiscono questi metodi miracolosi viene pure da crederci al primo sguardo. In questo mio post voglio semplicemente mettere l'attenzione proprio su uno di questi articoli, non sulle aste al ribasso o metodi similari.

Mi limiterò a listare per punti tutti quei segnali per cui l'articolo è palesemente in conflitto di interessi rispetto all'argomento: è evidente che chi lo ha scritto, è semplicemente una delle persone dello staff dello stesso sito di "shopping miracoloso" e punta semplicemente a promuovere il proprio business. Nessun spirito critico.

  • le recensioni a favore del metodo sembrerebbero essere le celeberrime riviste The Sunday Times, la BBC, The Observer, il Daily Record, cioè le principali testate giornalistiche inglesi, ma nulla è detto proprio di queste recensioni, cioè se queste testate si sono espresse in maniera entusiastica o critica nei confronti di questo "modo di fare shopping"
  • l'articolo è tradotto in italiano, ma è improbabile credere che Claire sia una giovane italiana che ha cambiato il suo modo di fare shopping: se mi mettevano Francesca, forse era meglio...
  • se cercate su Google Images la foto di Claire, scoprite che la foto della donna è semplicemente una modella che viene usata anche per il Groupon brasiliano, la trovate dentro alcuni negozi Ebay e chissà su quanti altri siti commerciali in rete
  • non viene mai scritto quanti soldi mediamente devono essere cacciati nel sistema per aggiudicarsi qualcosa: qualsiasi altro gioco a scommesse regolamentato dallo stato deve stabilire quant'è il montepremi che è stato allocato rispetto all'importo totale giocato da tutti i scommettitori, per cui mi verrebbe da dire che siamo fuori legge in Italia
  • a destra sono mostrati alcuni video con tanto di sovraimpressione del logo Youtube; in realtà sono delle immagini statiche, senza alcuna possibilità di andare a vedere alcun video
  • la nostra amica Claire gioca qualche Euro - in realtà non è specificato nell'articolo quanto caccia come crediti nel sistema, se legge solo che se ne cacciate un pochi, ve ne danno altrettanti gratis - ma si aggiudica un LED Samsung da 50 pollici a 72,30 € contro i 950 € del suo valore commerciale e di lì a poco si è ritrovata a vincere anche un MacBook Pro a 175 € invece di 1899 €
  • tutti i commenti in calce all'articolo sono stati inseriti da fantomatici visitatori del sito con nomi "italiani", come Maria, Pietro, Katia, Karen, Laura, tutti in una finestra temporale molto stretta, tutti commenti a dir poco entusiastici. Peccato che non si possano più postare commenti, come è indicato a piè di pagina con una bella dicitura "Commenti chiusi a causa di spam". Anche una piccola chicca: guardate l'icona di Nadia, che a me pare tanto un uomo, ma soprassediamo: ognuno è "libero" di mettersi l'avatar che preferisce!

Ora una qualsiasi persona sana di mente può pensare queste tre cose: la merce è rubata e bisogna piazzarla sul mercato, ma tendiamo ad escluderlo, visto che vengono consegnati sempre prodotti nuovi e coperti da regolare garanzia. La società che gestisce questo business lavora in perdita, visto che vende al 5-10% del prezzo di listino dei prodotti. La società che produce i beni oggetto delle aste "regala" questi beni alla società di gestione delle scommesse... credeci che Apple regala iPhone e iPad a pioggia!

Tutte queste ipotesi sono a dir poco inverosimili. Mi verrebbe da dire che sono molto fantasiose. Anzi direi che sono una truffa, se non fosse che bisogna capire bene il meccanismo di questi metodi, cosa che non è spiegata da alcune parte, ma che si può intuire abbastanza. Nel nostro caso, Megabargains sta pubblicizzando MadBid, il quale non è altro che un sito di aste al rialzo di centesimo in centesimo e pertanto si continua ad andare avanti ad oltranza, finché qualcosa di positivo succede...

La questione è molto semplice: queste società incassano i soldi dagli ignari giocatori che comprano i crediti, ma i beni vengono assegnati al vincitore di ogni asta solo quando c'è la certezza matematica che la società ha realizzato congrui guadagni. Pertanto nel caso delle aste al ribasso (aste con offerta unica) basta controllare via software puntate addizionali, in modo da far saltare le puntate dei reali scommettitori che avrebbero il diritto di vincere, introducendone delle altre e facendo così slittare i tempi di chiusura.

Nel caso invece delle scommesse a tempo, basterà invece fare in modo che un altro algoritmo del software inietti sempre delle puntate fasulle, solo allo scopo di far ripartire il timer alla rovescia.

Manca insomma questa trasparenza: se un iPhone 5 viene aggiudicato allo scommettitore a 31,46 € ed il rialzo è di 1 centesimo per ogni offerta e ad ogni offerta corrisponde un credito - pensiamo per un attimo che un credito sia un Euro, ma, considerando i crediti regalati, possiamo dimezzare il valore di un credito - vuol dire che la società ha incassato 31,46 / 0,01 = 3146 offerte, cioè 3146 x 0,50 €, quindi 1573 €, più quelli pagati dallo stesso vincitore, che è tenuto a versare la cifra di 31,46 €, quindi siamo a 1604,46 €. La società avrà sborsato 600 € dell'iPhone ed avrà avuto solo il "disturbo" di farsi quanta più pubblicità, allo scopo di raggranellare quanti più ingenui scommettitori...

Concludo semplicemente col dirvi: lasciate perdere. Questi metodi di "vincere" questi oggetti del desiderio saranno anche legali, ma il trucco c'è e si vede anche bene...

Aste al centesimo e bluff
clicca per andare all'articolo promotore delle aste al centesimo

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 01/05/2013 @ 23:14:24, in MTB, linkato 767 volte)

Logo Conca d'Oro Bike 2013Domenica il Marcante torna nella bagarre e si presenterà ai nastri di partenza - si, credeghe, mi metteranno nell'ultima griglia, visto che mi sono iscritto solo la notte scorsa - della Conca d'Oro Bike 2013.

Sarà la mia seconda partecipazione a questa gara, che parte ed arriva ad Odolo, in Valsabbia, nell'alto bresciano. La prima volta è stata nel 2008, quando andai a farla assieme al Radu e al Papataso. E se spaginate dentro il mio blog, troverete la cronaca di quella mia partecipazione, quando la gara era valida per il Campionato Italiano Marathon 2008, se non ricordo male.

Nell'edizione 2013 il percorso sarà però il classicissimo di Odolo e non una versione marathon, ossia 45 chilometri per circa 1400 metri di dislivello, compresa l'integerrima salita del Bertone.

Ora non c'è che da sperare nel meteo e nella sua clemenza. I mezzi sono pronti per correre, le mie gambe abbastanza, ma l'importante è, come sempre, partecipare e portarla in fondo. Dovrò solo scegliere se usare le ruote DT Swiss Crest gommate Racing Ralph o se usare le Fulcrum gommate Race King, ma c'è tempo fino a domenica per decidere.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 02/05/2013 @ 12:14:47, in MTB, linkato 973 volte)

E non dimenticate che dal 13 al 15 settembre va in scena la Lessinia Legend, la Gara per tutti i veronesi, quelli a cui non ci si può sottrarre se si ama veramente la nostra terra, la Lessinia.

Intanto andate sulla pagina su Facebook.

Lessinia Legend 2013 dal 13 al 15 settembre
clicca per andare alla pagina della Lessinia Legend XCS su Facebook

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 


Ci sono  persone collegate

Tagcloud

Gare 2017
GARE 2017?
26/03: GF Tre Valli
30/04: GF del Durello
21/05: Passo Buole Extreme
28/05: Soave Bike
25/06: Lessinia Legend
Gare 2016
GARE 2016
26/06: 6H Valpolicella Fatta
27/08: GF d'Autunno Fatta
08/11: XCRunning Grezzana Fatta
Tickerkm
KM STORICI

Km fatti

Palmares
BREVETTI E CIRCUITI

2014: Salzkammergut Survivor
2012: Prestigio MTB
2011: Prestigio MTB
2010: Prestigio MTB, Fizik Veneto
2008: Garda Challenge

< novembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
    
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 
             

Cerca per parola chiave
 

Titolo
famiglia (4)
fotografia (1)
gastronomia (1)
MTB (14)
rally (2)
viaggi (12)

Le fotografie pi cliccate

Titolo
Quale circuito suggerisci al Marcante per il 2013?

 Lessinia Tour
 Prestigio MTB
 Nobili MTB
 Challenge Giordana
 Gare all'estero
 Stare a casa

Titolo

View Marco Tenuti's profile on LinkedIn

Listening
Kid Rock - Rock n Roll Jesus

Ghosts - The world is outside

Hellogoodbye - Zombies! Aliens! Vampires! Dinosaurs!

Reading
Fabio Volo - E' una vita che ti aspetto
Michael Guillen - Le 5 equazioni che hanno cambiato il mondo
Sophie Kinsella - I love shopping a New York

Watching
Mia moglie consiglia Le sorelle McLeod



Titolo
.NET Framework (4)
Abarth (13)
Alcenago (4)
auto (16)
consumatore (57)
cucina (18)
cultura (15)
dizionario (2)
famiglia (40)
finanza (4)
Grezzana (6)
hitech (17)
humour (8)
idee (1)
informatica (66)
iPhone (46)
mobile computing (10)
MTB (1198)
musica (4)
natura (23)
OS X (3)
PS3 (7)
rally (63)
salute (4)
social (4)
telefonia (3)
Verona (12)
viaggi (26)
video (7)
Visual Basic 6 (5)
web (49)
Windows (31)

Catalogati per mese:
Novembre 2019
Ottobre 2019
Settembre 2019
Agosto 2019
Luglio 2019
Giugno 2019
Maggio 2019
Aprile 2019
Marzo 2019
Febbraio 2019
Gennaio 2019
Dicembre 2018
Novembre 2018
Ottobre 2018
Settembre 2018
Agosto 2018
Luglio 2018
Giugno 2018
Maggio 2018
Aprile 2018
Marzo 2018
Febbraio 2018
Gennaio 2018
Dicembre 2017
Novembre 2017
Ottobre 2017
Settembre 2017
Agosto 2017
Luglio 2017
Giugno 2017
Maggio 2017
Aprile 2017
Marzo 2017
Febbraio 2017
Gennaio 2017
Dicembre 2016
Novembre 2016
Ottobre 2016
Settembre 2016
Agosto 2016
Luglio 2016
Giugno 2016
Maggio 2016
Aprile 2016
Marzo 2016
Febbraio 2016
Gennaio 2016
Dicembre 2015
Novembre 2015
Ottobre 2015
Settembre 2015
Agosto 2015
Luglio 2015
Giugno 2015
Maggio 2015
Aprile 2015
Marzo 2015
Febbraio 2015
Gennaio 2015
Dicembre 2014
Novembre 2014
Ottobre 2014
Settembre 2014
Agosto 2014
Luglio 2014
Giugno 2014
Maggio 2014
Aprile 2014
Marzo 2014
Febbraio 2014
Gennaio 2014
Dicembre 2013
Novembre 2013
Ottobre 2013
Settembre 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Ottobre 2012
Settembre 2012
Agosto 2012
Luglio 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Aprile 2012
Marzo 2012
Febbraio 2012
Gennaio 2012
Dicembre 2011
Novembre 2011
Ottobre 2011
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011
Giugno 2011
Maggio 2011
Aprile 2011
Marzo 2011
Febbraio 2011
Gennaio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Ottobre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Giugno 2010
Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010
Febbraio 2010
Gennaio 2010
Dicembre 2009
Novembre 2009
Ottobre 2009
Settembre 2009
Agosto 2009
Luglio 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Dicembre 2006
Novembre 2006
Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Gennaio 2006
Dicembre 2005
Novembre 2005
Ottobre 2005
Settembre 2005
Agosto 2005
Luglio 2005
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005
Dicembre 2004

Gli interventi pi cliccati

Ultimi commenti:
california fun place...
20/08/2019 @ 03:24:40
Di Lonna
https://www.curcuma....
13/08/2019 @ 00:53:47
Di Vernon
Milan
12/08/2019 @ 05:37:18
Di Enriqueta
syracuse fun center
08/08/2019 @ 18:02:07
Di Estelle
fun jobs near me
08/08/2019 @ 10:41:49
Di Dann
https://www.yourluxu...
08/08/2019 @ 08:43:27
Di Chang
Teri
06/08/2019 @ 15:05:29
Di Hyman
https://hoteladvisor...
06/08/2019 @ 15:03:20
Di Jeannette


14/11/2019 @ 05:19:02
script eseguito in 343 ms