Immagine
 Davide si cimenta provetto fotografo in Kenia... di Marco Tenuti
 
"
Se el lago fusse de pocio lalilelà,
E el Baldo de polenta lalilelà,
Oh mama che pociade
polenta e bacalà!

Canzone popolare veronese
"
 



Miei sponsor
Gli sponsor che pago io

Social Network



Se vuoi contattarmi via e-mail:

t e n u t i @ l i b e r o . i t
Wikio - Top dei blog
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Di Marco Tenuti (del 26/12/2008 @ 11:13:32, in famiglia, linkato 1280 volte)

La sera di Natale taiadele e figadiniAnche il Natale 2008 è andato assieme ai parenti e familiari più stretti. La famiglia "allargata" a nonni, bisnonni e zii, si è molto concentrata sugli aspetti culinari e gastronomici.

Grazie alla presenza contemporanea del suocero Danilo e di suo suocero Giuseppe, proveniente da Chieve di Negrar, ho appurato i nomi degli isolati che ho attraversato in MTB nella giornata di lunedì.

Sembrerebbe essere che queste contradine - o forse sarebbe meglio chiamarle abitazioni o zone campestri - si chiamano Salar, Calalba e Fratoni. Sono zone di stampo tipicamente lessino, dove le due uniche attività sono il pascolo di bovini e il taglio dei boschi per legna da costruzione o da ardere. Queste indicazioni non compaiono - a quanto pare - su nessuna indicazione cartografica di una certa rilevanza, come Google Earth e Google Maps, ma non ci sono nemmeno sulle cartine militari in scala 1:20.000.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 28/12/2008 @ 16:04:29, in MTB, linkato 1284 volte)

Nonostante il mio sondaggio su Facebook, dove chiedevo qualche suggerimento per oggi, cioè se uscire in BDC o in MTB, a cui rispondono sistematicamente solo gli amici in MTB, ho deciso che la MTB andasse lasciata stare, visto che l'ho pulita come poche volte e così ho deciso di affrontare il freddo invernale in BDC andando via col gruppo.

Da Grezzana pochi irreducibili Turnover scendevano la Valpantena e così mi sono accodato ai soliti. Abbiamo rispettato il più classico dei giri sul lago, solo che arrivati in prossimità della Diga del Ceo, eravamo già stati assorbiti nel più grande dei gruppi di questo autunno-inverno 2008 e cioè un gruppone di circa una cinquantina di atleti di svariate squadre, dove le divise più presenti erano senza dubbio Traguardo Volante, Evolution Team e ovviamente qualche Turnover.

Così arrivati ormai a Bussolengo, lo start per la salita del Flover vedeva i più forti, come al solito, superare ovunque e piazzarsi davanti al gruppo ai 30 km/h, col sottoscritto davanti anche lui per un paio di chilometri scarsi a tirare il gruppo.

Arrivati a Lazise, poi rapido trasferimento verso Bardolino, dove il marasma era totale, con tanti a mettere la freccia a destra in direzione "Pigno", mentre il Lavagnoli davanti al gruppo a suggerire di proseguire dritto in direzione Garda. Andavamo così ad assorbire un altro gruppo non ben identificato con tanto di ammiraglia al seguito, per la probabile Valentina Scandolara.

Quando si tira dritto a Bardolino, va da sè che ci scappa un Torri-Albisano, col solito dubbio di salita alla prima rotonda o al ben più alto incrocio. Sulla salita mi difendo abbastanza bene, ma da quando ho adottato le tabelle di allenamento di Lance Armstrong - chi me lo fa fare di salire con rapportoni da paura, che dopo mi fanno solo male le ginocchia? - decido di salire col 39-25 a circa 85-90 pedalate al minuto, per la gioia delle mie gambe ed un po' meno per il mio cuoricino. Prevedo comunque entro breve di recuperarmi un pacco pignoni più consono per questi tipi di cose, cioè passerò ad un 12-27, molto utile in tantissime situazioni.

Arrivato in cima ho perso praticamente di vista il Remo Bertani, che era più che altro preoccupato di ricongiungersi al più presto con gli altri Turnover, mentre io ero molto occupato a non farmela addosso, dopo "averla portata" su da Lazise fin sopra ad Albisano.

Il rientro avviene pertanto con l'Evolution Team al gran completo, solo che al semaforo di Albarè quasi tutti passano col rosso, tranne io e il Conte Savoia, così perdiamo anche questo treno. Da lì in poi io e il Savoia ci alterneremo verso la via di casa, superando in rassegna Affi, Cavaion, Pastrengo, Bussolengo e l'abitato del Ceo. Lascio il Savoia a Porta Palio e così mi faccio pure anch'io un giretto in centro storico con Corso Porta Palio, via Roma, via Pallone e Stradone San Fermo, mostrando così la mia bella gamba!

Per la cronaca, 107 km molto allenanti, però nonostante i doppi copriscarpe sui piedi, ho rimediato due "suole" ghiacciate! Potete dirmi tutto quello che volete, ma per i piedi non c'è materiale o tecnologia che tenga. E' proprio un problema di scarsa circolazione e se gira poco sangue, i piedi si freddano!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (5)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 29/12/2008 @ 18:25:17, in MTB, linkato 1459 volte)

La veduta da Saline verso Coda, e appena sotto la parte superiore del vaio di ReoltoDopo aver scambiato due parole col Diego Bertani di Bcicli, ieri all'incrocio sopra Albisano, sui sentieri della Valpantena, oggi non potevo astenermi da inserire l'ultimo tassello del puzzle 2008 e così son andato a fare il vaio di Reolto.

Mi mancava solo questa tra le ricognizioni che ho fatto ultimamente - ricordo gli articoli preliminari alla Gran Fondo del Pandoro, nonchè il passaggio a Ponte di Veja per Sengie, Salar, Calalba e Giare - e questa volta avevo il vantaggio che il dr.Pich fosse già passato a piedi, giusto la settimana scorsa, ad aprirmi la strada.

Così son salito su ad Alcenago sempre dall'impegnativa salita dei Gonzi, sbucando così rapidamente alle Fontanelle e ho cominciato a percorrere la scavezzagna alla destra del deposito della fungaia, convinto che fosse la strada giusta. Così non era, tanto avevo percorso si e no 200 metri, che son tornato sulla mia traccia.

La scavezzagna giusta è quella a sinistra del deposito e poco avanti trovo pure el Rico del Giosuè, con cui scambio due parole sul vaio di Reolto. Ricevute le giuste indicazioni, tra cui quella tenere la destra al bivio dei due sentieri, mi infilo giù lungo questa strada subito molto ripida e piena di fogliame del bosco.

Il tracking GPS della discesa nel vaioAl bivio tengo intenzionalmente la sinistra, per vedere dove conduce il sentiero errato, ma non riesco ad andare molto avanti. Così decido di tornare sulla via giusta e subito mi imbatto negli alti scaloni del vaio di Reolto. Il dislivello che essi consentono di superare sarà all'incirca 30-40 metri, ma questi non c'è verso di farli in sella alla MTB e non rimane che scendere con la bici a fianco. Il corso d'acqua alla sinistra, che proviene dalla contrada di Coda, si trasforma in qualche cascatella, dove i candelotti di ghiaccio arrivano a superare i 20 cm e a me non rimane altro che ritornare in sella e cominciare a menare in direzione Stallavena. Il pezzo inferiore diventa sempre più agevole e percorribile e quasi in fondo ho anche la fortuna di imbattermi in un gregge di pecore, cosa che non pensavo assolutamente di incontrare sopra Stallavena!

Da lì in poi il ritorno verso casa è su asfalto, ma volendo, ci sarebbe giusto la Lugo-Praole, poco avanti in Valpantena.

Alla prossima puntata di Valpantena Overland!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 31/12/2008 @ 19:33:16, in MTB, linkato 1379 volte)

I membri del Pappataso Fans Club a Ponte di Veja Non spenderò molte parole per l'uscita in MTB che ho fatto ieri in compagnia del Pappataso ed il solito gruppo, visto che l'argomento è stato già ampiamente affrontato sia come cronaca che come immagini sul relativo blog, ma ieri posso davvero dire di aver concluso l'anno 2008 nel migliore dei modi, portando a spasso per l'alta Valpantena gli amici di bici con cui ho condiviso molto durante l'intera stagione.

Elencherò pertanto la sequenza di paesi e contrade che abbiamo attraversato per dovere d completezza, visto che il Pezzo ha già detto che lui ci ha rinunciato alla terza contrada nel vano tentativo di memorizzare i nomi dei vari posti...

Ecco pertanto la sequenza completa del giro, che prevedeva sostanzialmente un rapido trasferimento verso la seconda parte prevista originariamente per la Gran Fondo del Pandoro, ma tagliata per tempi stretti e successivamente il passaggio verso Ponte di Veja, ormai convenzionalmente accettato con la dicitura di "Valpantena Overland":

  • partenza da Marzana
  • Grezzana
  • salita di Cavolo
  • Case Vecchie
  • Montecchio di Negrar con pezzo della Benini verso i cassonetti
  • 9 tornanti di Casa Bertolini
  • Dondolo
  • Antolini
  • Settefonghi
  • Monte Comun
  • Chieve
  • Saline
  • Vegron di Fiamene
  • Fiamene
  • Sengie
  • cave alte di Sengie
  • Salar
  • Calalba
  • vaio dei Saletti
  • Saletti
  • Giare
  • ristorante di Ponte di Veja
  • Ponte di Veja
  • cascate di Ponte di Veja a piedi
  • provinciale Bellori-Barozze
  • Bellori
  • Lugo
  • Stallavena
  • Grezzana
  • Marzana
  • Santa Maria in Stelle

Da lì in poi il rompete le righe coi colognolesi ancora a circa 20 km dal traguardo!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 01/01/2009 @ 10:45:25, in MTB, linkato 1037 volte)

Il Conte Savoia in discesa sul Piccolo Stelvio Oggi l'occasione era troppo ghiotta per rinunciarci. E' così che io e il Conte Savoia ci siamo accordati per pestare la neve tra Marzana, Sezano, Santa Maria in Stelle e Quinto!

Chi pedala sulla neve il primo dell'anno, pedala tutto l'anno!

Ne abbiamo pertanto approfittato per scattare una buona dose di fotografie, entrambi muniti di fotocamera, di cui potete vedere una prima piccola selezione nella mia gallery di Picasa. Purtroppo il Savoia è senza ADSL da quando si è trasferito nell'abitazione di Marzana, per cui dovrete aspettare qualche giorno per i suoi scatti.

Dal punto di vista tecnico abbiamo colto l'occasione per saggiare le nostre proverbiali capacità di guida e di tecnica su fondo sdrucciolevole sia in salita che in discesa.

Ammettiamo che abbiamo trovato molta più difficoltà a procedere in salita su asfalto, come ad esempio dall'abitato di Sezano in direzione Gualiva, che sullo sterrato coperto di neve.

La discesa dal Piccolo Stelvio è stata una piacevole sorpresa per l'eccezionale amalgama della neve con la terra battuta coperta dalla coltre bianca. Un po' meno piacevole è stato scoprire che qualcuno era già passato in MTB sulla neve poco prima di noi! Credevamo di essere i primi a debuttare sul Piccolo Stelvio e invece niente. Vorrà dire che ci riproveremo nel 2010...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 03/01/2009 @ 14:52:41, in MTB, linkato 1665 volte)

Pronti per scendere il vaio del Paradiso completamente innevatoIn attesa che arrivino le foto dal Pappataso e dal Conte Savoia, oggi ci siamo a dir poco scatenati con la MTB sulla neve.

Le condizioni meteo erano ideali per pestare la neve in bici: la mattinata era ancora bella gelida, la neve e la paciarina di ieri e dell'altroieri si sono indurite bene nella notte, mentre poco sopra l'orizzonte un timido sole tentava di dare un po' di calore alla nostra iniziativa.

L'appuntamento per il sottoscritto è per le 8.30, che si trova col Conte in prossimità quasi a metà strada tra me e lui e così ci spostiamo rapidamente verso il Piccolo Stelvio, in modo da arrivare all'appuntamento dell 9.00 alla Rotonda di Montorio, dove si trova la "solita" compagnia.

La salita sul Piccolo Stelvio è molto agevole e non disturbata dalla neve ancora ghiacciata. Un po' più tecnica e difficile è la discesa da Pradelle verso Mizzole, dove la neve è in parecchi tratti ancora bella fresca e alta e la conduzione del mezzo a due ruote richiede un'abilità non da tutti.

 

Devo però dire che sia il mio Phyton anteriore che il Crossmark posteriore oggi sono compagni fedelissimi e non mi tradiscono mai, garantendomi un'eccezionale fiducia nella tenuta e un ottimo feeling nel sentire la sbandata del mezzo, fatto sta che arriviamo a Mizzole divertendoci davvero un sacco, anche se l'orologio segna già il nostro ritardo di quasi 15 minuti alla rotonda di Montorio.

Da lì in poi il percorso comune al Pezzo, Fabrizio e Diego di Bcicli, nonché il Conte e Daniele Bontempo è quello che l'atleta di Colognola vi descriverà con ben più suggestive parole sul suo blog nelle prossime ore di questo primo sabato pomeriggio del 2009.

Rapidamente: salita al castello di Montorio, Pradelle in salita, Gualiva bassa, pesa di Romagnano, salita al prato del Vento e dulcis in fundo, Vaio del Paradiso, le cui condizioni sono a dir poco eccezionali!

Oggi non ne sono usciti grandi ruzzoloni sulla neve, ma segnalo gli sfregi del Pappataso che si imbatte in uno spino indesiderato che lo attraversa completamente in volto e che quindi gli fa portare i segni della battaglia!

Anche oggi abbiamo VISSUTO VERAMENTE. La Lessinia completamente innevata già a partire delle colline poco sopra Verona e tutte le prealpi veronesi è davvero qualcosa di inimmaginabile, che ho riscoperto con piacere ancora una volta, dopo la bellissima slittata di ieri pomeriggio a Fiamene con la mia famiglia!

Tutte le foto le trovate comunque qua.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 05/01/2009 @ 17:09:29, in MTB, linkato 1348 volte)

Non era la prima uscita dell'anno, ma il "Miglio" oggi sfoggiava una splendida tuta invernale Liquigas, che risalta perfettamente le sue forme atletiche plasmate a colpi di gnocchi di San Zeno e tipica pearà veronese.

E' stato così che il duo composto dal sottoscritto e il nuovo acquisto Liquigas si sono mossi nelle ore centrali della giornata in direzione lago, con la vana speranza di trovare temperature leggermente meno polari che quelle che permeavano la Provincia Veronese.

L'avvicinamento verso Lazise è avvenuto dalla classica salita del Flover del Bussolengo, dove il Miglio ha ingranato una marcia superiore ed ha lasciato di stucco il Marcante alla ruota, che non ha potuto fare altro che lasciarlo andare e soccombere alla sua vista, tanto è vero che il Miglio si è preso addirittura il tempo in cima di schiacciarci una gocciolatina.

Effettivamente gli allenamenti dei professionisti cominciati a fine novembre cominciano già a dare i primi risultati in termini di performance e si è visto dalla media tenuta nella salita dal forte corridore della Croce Bianca.

Il Marcante, dal canto suo, ben si difendeva su tutti gli altri pezzi, affiancandosi spesso e accodandosi di tanto in tanto per non far lavorare troppo in alto il suo miocardio.

Le temperature, per loro fortuna, si alzavano dai -3°C di Bussolengo e Pastrengo, verso i +2°C della città gardesana. E' così che in rassegna venivano attraversati gli abitati di Bardolino, Garda e Torri del Benaco in direzione Castelletto di Brenzone. Favoriti anche dal vento in direzione nord, il Miglio si metteva a menare a velocità supersoniche sempre superiori a 40 km/h con picchi anche a 45 km/h, sempre col Marcante a stretto controllo, in soupless a 110 pedalate al minuto.

Vuoi che ti troviamo il Pietropolli già di ritorno e giriamo immediatamente la bici verso casa. Qui si forma presto un doppio trenino per vincere la resistenza del vento che si fa un po' sentire anche nel saliscendi che riporta indietro verso Lazise.

La botta da Lazise verso Pastrengo in leggera salita viene tenuta bene dal Tenuti, che scollina in più di un'occasione a 175 bpm/HR, ma l'importante è tenere fino quasi a Pastrengo, dove il Daniele della LPR Brakes ci saluta e svolta per Colà.

Si ricompone così il duo iniziale che punta verso Verona, tornando così a temperature a dir poco gelide e piedi già trasformati in due blocchi di ghiaccio. Attraversiamo così anche il centro di Verona sperando di trovare un pelo di calore nelle zone pedonali, ma arriviamo presto a Porta Vescovo, dove il Miglio fa sosta tecnica da Motoyama dai Barana, mentre il Marcante mena in direzione Quinto, dove completa la sua galoppata prebefanica con 102 km sul groppone alla considerevole media di 30 km/h tondi.

Riassumendo così la giornata, possiamo dire che lo stato di forma del duo è più che mai ben augurante per le prime gare che cominceranno nel prossimo mese di marzo, mentre nulla da eccepire sul Miglio e il suo nuovo look Liquigas, a dir poco eccezionale!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 08/01/2009 @ 15:07:06, in MTB, linkato 1348 volte)

Per ieri sera, serata del primo mercoledì dell'anno, cioè Biday, l'intenzione originale era quella di uscire col Conte Savoia e dare così inizio alle danze notturne del 2009. Il buon Fabio, però, già ieri mattina dava forfait a causa del mal di gola che si acutizzava in un'infezione virale tale da costringerlo a letto con la febbre.

La giornata inoltre era cominciata sotto i più cattivi auspici per le condizioni meteo, che il Biday sembrava essersene andato su per il camino.

Durante la giornata mi arrivano però dei segnali di fumo, che qualche "professionista" il Biday l'ha comunque onorato e tra me e me, che professionista comunque sono, mi son detto che il Biday s'ha da fare. Nel tardo pomeriggio mi son ripromesso che se il tempo continua a tenere, avrei preso la bici in seconda serata e me ne sarei andato a pedalare.

Dopo aver messo a letto tutta la famiglia, ho deciso di smettere i panni dell'ingegnere e di mettere quelli del ciclista e ho proceduto con la vestizione, ovviamente consona alle condizioni meteo.

Nell'ordine maglietta intima di cotone, maglietta manica lunga mezza stagione, maglia invernale Goretex, quella del GC Grezzana per intenderci, Per quanto riguarda gli arti inferiori, si va di calze invernali color militare di provenienza militare, scarpe Nalini e copriscarpe pesanti Northwave.

Poi mi vien da pensare che l'asfalto può essere bagnato, per il continuo piovigginare, e così penso che non è il caso di imbrattare la tuta pulita, così mi metto pure l'antivento del pacco gara Lessinia Legend 2007, ormai ridotto a tanti brandelli.

Inoltre debutta in anteprima assoluta il nuovo tubo Nordsen, su suggerimento del Miglio, che si rivelerà ottimo, perché è modulabile e consente di coprire più o meno il viso, dal mento fino al naso, con un minimo movimento delle mani e sicuramente molto più comodo di un passamontagna.

Così passo in garage e tiro fuori il mezzo verso le 22.30: l'intenzione è quella di andare rigorosamente mountain bike su asfalto per lo più bagnato. Monto le luci davanti e dietro, che son lì dall'ultima memorabile uscita fatta col Pappataso and Company.

Alle 22.35 si parte! Salgo lo scivolo e mi immetto subito in via Valpantena, dove il termometro della farmacia segna +4°C. Arrivo già a Sezano, ma la gamba è ancora un po' duretta, così decido di fare il primo giro ad un ritmo non troppo forte, ma penso assolutamente a scaldare la gamba.

Il primo giro - si tratta del giro standard inaugurato nel febbraio 2008 e cioè il Quinto-Marzana-Sezano-Vendri-Nesente-Novaglie-Campagnola di Novaglie-Nesente-Vendri, tutto completamente illuminato e della lunghezza di 12 km esatti - se ne va alla media dei 26,8 km/h. Ci scappa così il secondo giro imperioso, dove la media è di ben 27,6 km/h e i chilometri diventano già 24.

Quando l'agonismo prende la mano e il cronometro pure è il caso di darsi una regolata e mi metto a menare con frequenze superiori, ma spingendo molto meno e magari curando un po' di più alla pedalata rotonda. Così se ne va anche il terzo giro alla media dei 26 km/h netti. Fino ad ora non mi ero mai spinto oltre i 3 giri, ma ieri sera le condizioni meteo lo consentono ancora e così vai col quarto giro!

L'ultimo giro comincia però a sentire un po' la stanchezza della gambe e la media si abbassa a 25,6 km/h, mentre il chilometraggio supera di poco i 48 km. Vien da sè che bisogna far conto tondo e così vado fino sul sagrato della Chiesa di Quinto per vedere se è tutto a posto e così ti faccio 50 km; l'orologio della farmacia comunale segna la "mezzanotte e mezza" e si va a letto col cuore in pace. Non escludo in futuro di puntare ai 5 giri...

Se l'asfalto è asciutto e le condizioni meteo non sono troppo fredde, si può perfino pensare di girare con la BDC. Ieri sera il freddo non era molto forte, il tronco è rimasto sempre bello caldo per tutti e quattro i giri, mentre i piedi non sono mai andati in ipotermia, ma se c'è meno umidità nell'aria, bisogna assolutamente puntare ai 5 giri in BDC...

A quanto sembra dal mio profilo di Facebook, sembra che stia facendo qualche adepto, per cui la prossima notturna sarà molto probabilmente non in solitario, ma in compagnia di altri malati come me...

Son pertanto avvisati il Conte Savoia, il Fix e i fratelli Pezzo. Buonanotte!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 14/01/2009 @ 08:51:35, in MTB, linkato 1138 volte)

Nuova grafica e nuovo team per Lessinia Legend 2009Se ci pensate bene, non manca moltissimo all'appuntamento più importante della mountain bike veronese e cioè stiamo parlando della Lessinia Legend.

Adesso è stato svelato anche il sito con tutti i dettagli relativi all'edizione 2009. Vi rimandiamo subito al nuovo sito per apprendere tutto quello che interessa sapere sul secondo appuntamento del Prestigio 2009 organizzato sempre da MTB Magazine.

E' inutile che stia a dirvi che io sarò un BLACK EAGLE, mi pare una roba evidente e scontata, come saranno BLACK EAGLE anche il mio "compagno di merende", il Pappataso e tanti altri...

Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Marco Tenuti (del 14/01/2009 @ 19:15:52, in MTB, linkato 1250 volte)

Il percorso Black Eagle Lessinia Legend 2009 Ammetto che stamattina avevo più di una riserva sul fatto che il percorso della Lessinia Legend 2009 fosse davvero qualcosa che ricordasse le vere Legend, ma c'è da tenere anzitutto conto che la data in cui la gara veronese è collocata nel calendario agonistico arriva troppo presto rispetto alla primavera e all'estate.

Questa limitazione di fatto impedisce agli organizzatori di andare molto in alto, come vorremmo noi tutti veronesi, cioè andare possibilmente in Alta Lessinia.

Ora non sappiamo se questa costrizione è dettata dalle troppe sovrapposizioni con altre gare del panorama MTB italiano o se la Legend ha sacrificato la propria data storica di giugno in favore della Gran Fondo Damiano Cunego, fatto sta che col rampichino si pedala a fine marzo, che ci può riservare una giornata estiva come l'edizione 2008, ma potrebbe anche tirarci ancora fuori una spruzzata di neve, come dire l'Emilio di Telearena.

Guardando bene il percorso su Google Earth, scopro però che non si tratta del percorso della Lessinia Legend 2007, dove ci siamo ingorgati tutti in tanti, troppi punti.

E' invece tutta una serie di variazioni al tema, qui sulle mie "collinette" e devo riconoscere che è stato recuperato quanto di buono c'è in circolazione, quindi già da subito il mio plauso agli organizzatori, nell'aver conservato il Piccolo Stelvio, ma anche per aver proposto tante novità, per chi non è esperto delle Prealpi Veronesi come il Pappataso!

Ora non dobbiamo fare altro che dare altri giusti suggerimenti agli organizzatori, in modo che non ci sbaglino un colpo da qui al 29 marzo. La prima cosa che mi viene in mente è che probabilmente quasi duemila atleti si riverseranno sul percorso marathon, cioè il Black Eagle.

Io farei proprio le partenze scaglionate a 3 minuti per griglie di 500 atleti, in modo da evitare già subito un intasamento nello scollinare a Montorio e nel ridiscendere verso Santa Maria in Stelle.

Appena lo proverò, sicuramente altre idee mi verranno in mente e non esiterò a scriverle qui!

Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 


Ci sono  persone collegate

Tagcloud

Gare 2017
GARE 2017?
26/03: GF Tre Valli
30/04: GF del Durello
21/05: Passo Buole Extreme
28/05: Soave Bike
25/06: Lessinia Legend
Gare 2016
GARE 2016
26/06: 6H Valpolicella Fatta
27/08: GF d'Autunno Fatta
08/11: XCRunning Grezzana Fatta
Tickerkm
KM STORICI

Km fatti

Palmares
BREVETTI E CIRCUITI

2014: Salzkammergut Survivor
2012: Prestigio MTB
2011: Prestigio MTB
2010: Prestigio MTB, Fizik Veneto
2008: Garda Challenge

< dicembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         

Cerca per parola chiave
 

Titolo
famiglia (4)
fotografia (1)
gastronomia (1)
MTB (14)
rally (2)
viaggi (12)

Le fotografie pi cliccate

Titolo
Quale circuito suggerisci al Marcante per il 2013?

 Lessinia Tour
 Prestigio MTB
 Nobili MTB
 Challenge Giordana
 Gare all'estero
 Stare a casa

Titolo

View Marco Tenuti's profile on LinkedIn

Listening
Kid Rock - Rock n Roll Jesus

Ghosts - The world is outside

Hellogoodbye - Zombies! Aliens! Vampires! Dinosaurs!

Reading
Fabio Volo - E' una vita che ti aspetto
Michael Guillen - Le 5 equazioni che hanno cambiato il mondo
Sophie Kinsella - I love shopping a New York

Watching
Mia moglie consiglia Le sorelle McLeod



Titolo
.NET Framework (4)
Abarth (13)
Alcenago (4)
auto (16)
consumatore (57)
cucina (18)
cultura (15)
dizionario (2)
famiglia (40)
finanza (4)
Grezzana (6)
hitech (17)
humour (8)
idee (1)
informatica (66)
iPhone (46)
mobile computing (10)
MTB (1198)
musica (4)
natura (23)
OS X (3)
PS3 (7)
rally (63)
salute (4)
social (4)
telefonia (3)
Verona (12)
viaggi (26)
video (7)
Visual Basic 6 (5)
web (49)
Windows (31)

Catalogati per mese:
Dicembre 2019
Novembre 2019
Ottobre 2019
Settembre 2019
Agosto 2019
Luglio 2019
Giugno 2019
Maggio 2019
Aprile 2019
Marzo 2019
Febbraio 2019
Gennaio 2019
Dicembre 2018
Novembre 2018
Ottobre 2018
Settembre 2018
Agosto 2018
Luglio 2018
Giugno 2018
Maggio 2018
Aprile 2018
Marzo 2018
Febbraio 2018
Gennaio 2018
Dicembre 2017
Novembre 2017
Ottobre 2017
Settembre 2017
Agosto 2017
Luglio 2017
Giugno 2017
Maggio 2017
Aprile 2017
Marzo 2017
Febbraio 2017
Gennaio 2017
Dicembre 2016
Novembre 2016
Ottobre 2016
Settembre 2016
Agosto 2016
Luglio 2016
Giugno 2016
Maggio 2016
Aprile 2016
Marzo 2016
Febbraio 2016
Gennaio 2016
Dicembre 2015
Novembre 2015
Ottobre 2015
Settembre 2015
Agosto 2015
Luglio 2015
Giugno 2015
Maggio 2015
Aprile 2015
Marzo 2015
Febbraio 2015
Gennaio 2015
Dicembre 2014
Novembre 2014
Ottobre 2014
Settembre 2014
Agosto 2014
Luglio 2014
Giugno 2014
Maggio 2014
Aprile 2014
Marzo 2014
Febbraio 2014
Gennaio 2014
Dicembre 2013
Novembre 2013
Ottobre 2013
Settembre 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Ottobre 2012
Settembre 2012
Agosto 2012
Luglio 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Aprile 2012
Marzo 2012
Febbraio 2012
Gennaio 2012
Dicembre 2011
Novembre 2011
Ottobre 2011
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011
Giugno 2011
Maggio 2011
Aprile 2011
Marzo 2011
Febbraio 2011
Gennaio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Ottobre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Giugno 2010
Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010
Febbraio 2010
Gennaio 2010
Dicembre 2009
Novembre 2009
Ottobre 2009
Settembre 2009
Agosto 2009
Luglio 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Maggio 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Dicembre 2006
Novembre 2006
Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Gennaio 2006
Dicembre 2005
Novembre 2005
Ottobre 2005
Settembre 2005
Agosto 2005
Luglio 2005
Giugno 2005
Maggio 2005
Aprile 2005
Marzo 2005
Febbraio 2005
Gennaio 2005

Gli interventi pi cliccati

Ultimi commenti:
Timmy
10/12/2019 @ 09:41:59
Di Kim
Cinta Terakhirku MP3
10/12/2019 @ 01:54:18
Di Nannette
Garage Door Repairma...
09/12/2019 @ 06:59:44
Di Kendrick
jumpoline family fun...
06/12/2019 @ 22:10:27
Di Lisa
fun things to do tha...
02/12/2019 @ 22:37:08
Di Lilian
/blog/articolo.asp
23/11/2019 @ 12:44:30
Di Emilio
_____ _____ 2016
17/11/2019 @ 07:00:54
Di Anton
california fun place...
20/08/2019 @ 03:24:40
Di Lonna


12/12/2019 @ 19:50:34
script eseguito in 312 ms