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Farsi il pellet in casa
Di Marco Tenuti (del 03/02/2014 @ 10:08:30, in consumatore, linkato 11363 volte)

Se cercate su Youtube la parola pellettatrice o pellet, troverete decine e decine di video di persone che si sono ingegnate per costruirsene una in casa, magari utilizzando pezzi e accessori scartati da altri.

Sostanzialmente è necessario avere un motore elettrico più o meno potente, poi il resto è poca cosa, cioè vi serve un riduttore ed uno o più dischi traforati, su cui pressare la segatura e farla diventare "cilindretti di pellet".

Io ho messo questo, uno dei video più rustici, ma se guardate bene, trovate praticamente tutte le istruzioni per farsene uno.

Ah, una cosa che non passa certo inosservata tra i vari video, cioè le disposizioni di sicurezza, praticamente nulle nelle macchine faidatè: mi pare abbastanza ovvio che non è il caso di avvicinarsi col pugno pieno di segatura in prossimità del rotore...

Un aspetto non secondario da considerare è che tutte queste macchine partono dal presupposto di avere già la segatura di legno pronta, pertanto potremmo già fare qualche considerazione economica sulla produzione del pellet, visti i numeri in gioco:

  • motore elettrico monofase da 1,5 kW
  • produzione oraria tra i 15-25 kg/ora
  • costo energia elettrica 1 kWh = 0,1 €
  • costo di pressatura stimabile sui 0,6-1 €/quintale

Si impone a questo punto una ricerca su come fare a prodursi la segatura, a partire da scarti di legname, partendo da biomasse, ramaglia e altro tipo di legna in taglio più o meno grosso, visto che ridurla in poltiglia come la segatura non è proprio affar semplice e sicuramente costerà una cifra quantomeno superiore rispetto a quella della pressatura in pellet.

Alla prossima puntata!