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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Quest'anno saranno davvero ferie rilassanti! Mancano ancora 3 giorni alla prima pausa estiva, in attesa di quella più consistente, che arriverà però solo a fine agosto, quando con la famiglia andrò in Sardegna per un paio di settimane al mare.
Intanto nelle due settimane a venire, vediamo di organizzare un giusto mix di vacanza/lavoro/famiglia. In programma ci sarebbe un'escursione in Valdifassa e poi sicuramente un giretto in alta Lessinia.
L'ansia da prestazione per le gare se n'è andata. Adesso non son più iscritto ad alcuna gara da qui a fine anno, ma potrebbe essere che un'altra gara del Prestigio vado a farla, tra Gimondi Bike o Sinalunga Bike.
Debutto informale sugli sci ieri per Enrico sulla neve di San Valentino, nel comprensorio trentino del Monte Baldo.
Ringrazio lo "zio" Francesco per averlo accompagnato ed avergli fatto indossare gli sci da discesa ad una settimana dall'inizio del corso di sci, in programma a partire da domenica 14 presso la Scuola Sci di Boscochiesanuova.
Complimenti ad Enrico per aver già imparato i primi rudimenti, così si troverà a suo agio nelle prossime lezioni che lo aspettano per il resto del mese di febbraio e la prima parte di marzo. Non farà le figuracce di papà, sempre costretto a rifiutare inviti a sciare sulla neve, primo per mancanza di equipaggiamento e secondo per non essere capace di sciare.
Il Marcante di Quinto e tutta la sua famiglia sono lieti di augurare Buon Natale a tutti voi che passate su questo blog!
Il piacere di includere qualche immagine natalizia scattata negli ultimi giorni di permanenza in Brasile!
Per tutti i ciclisti ricordo infine ancora una volta l'appuntamento per domenica 27 dicembre al campo sportivo di Stallavena per la seconda edizione della Gran Fondo del Pandoro, dove ci sarà l'occasione di scambiarci gli auguri.
Ieri e oggi per me dedicati completamente alla famiglia e ai figli. Stamattina, dopo caricato l'ammiraglia ed aver accompagnato Enrico alle scuole elementari di Alcenago, ho fatto la mia parte di papà fino in fondo, anche nel secondo giorno di inserimento all'asilo nido di Stallavena per Alice. A differenza di ieri, dove noi genitori eravamo stabilmente presenti nella stanza, oggi ci siamo assentati per un po' per cominciare ad abituare i bimbi alla discreta assenza dei genitori, ma abbiamo presenziato al pasto, un'ottima pastasciuttina al pomodoro e cipolla, che dà le forze per il pomeriggio a venire: "Ammmm, pappeeeee!"
Oggi relax totale a Monte Comun nell'appezzamento del suocero. La sveglia, di buon'ora, mi porta alla messa della Madonna dell'Assunzione, che non ho dimenticato di ringraziare per l'Assistenza e Supporto Tecnico ricevuto ieri in A4, e una volta tornato a casa, mi son messo di buona lena a preparare le cose per la scampagnata a Monte Comun, mentre la famiglia ancora ronfava sotto il lenzuolino.
Nell'ordine: anguria già affettata, tramezzini a vari gusti assortiti, quattro tipi di carni per la grigliatina, pomodorini e cetriolini, tortino alla stracciatella, banane, condimenti vari, panettini...
Dopo aver caricato mezza casa dentro il monovolume, siamo partiti verso l'alta collina veronese, dove ci siamo installati secondo tradizione ferragostana, tirando fuori il barbecue, la tavola, le sedie di plastica e imbandendo tutto quanto per una rapida grigliatina. Ovviamente la lista di cose dimenticate a casa è molto lunga, ma non è un problema, visto che a farci compagnia nell'appezzamento limitrofo, ci son un po' di cugini Giarola, i quali ci hanno offerto più caffettini ed uno squisito tiramisù.
La temperatura a Monte Comun è gradevolissima, all'ombra siamo sempre tra i 25 e i 27 gradi centigradi, quindi si può stare benissimo a panza all'aria o con la magliettina. Perfino il tempo di fare una ronfatina a metà pomeriggio, assieme al cane di famiglia, la piccola Briciola...
Verso sera perfino il piacere di fare il bis mettendo sulle braci anche la pancetta in totale tranquillità, cioè io, Elisa e solo i nostri due bimbi, visto che gli amici avevano sbaraccato con tutto il loro entourage.
A questo punto direi che domani ci scappa sicuramente il bis, magari però complicandomi un po' la vita, cioè arrivando su a Monte Comun con la bike...
Domani sicuramente riusciremo a far meglio, portando anche la moka, i formaggi e qualche altro dolcetto, anche se dovrebbero esserci i suoceri a dar man forte.
Questo finesettimana ho lasciato un po' de perdere la bici ed ho dato preferenza alle impellenze familiari, trasferendomi sia sabato che domenica in quel di Alcenago per la stagionale raccolta delle ciliege nei campi di mio padre.
Sicuramente la novità più piacevole del 2009 è che i trattamenti anticrittogamici e chimici che vengono effettuati sulle produzioni agricole, sono sempre meno aggressivi, e questo lo noto in prima persona sulla mia pelle.
Questo vuol dire che anche le produzioni convenzionali e "cosiddette" biologiche stanno tendendo sempre più verso modalità sempre più ecocompatibili e meno invasive, per la gioia del territorio, la natura, del produttore e del consumatore finale.
Domenica mattina non ho fatto altro che ammirare i "colleghi" ciclisti in gara alla Gran Fondo Damiano Cunego, dall'alto del cavalletto su ad Alcenago. L'orda dei ciclisti partiti alle 9 dalla caserma di Montorio ha affrontato la prima rampa di Stallavena verso le 9.30 e lo sciame di ciclisti ha continuato ad invadere la corsia superiore della superstrada per una buona mezz'ora.
Anche il Natale 2008 è andato assieme ai parenti e familiari più stretti. La famiglia "allargata" a nonni, bisnonni e zii, si è molto concentrata sugli aspetti culinari e gastronomici.
Grazie alla presenza contemporanea del suocero Danilo e di suo suocero Giuseppe, proveniente da Chieve di Negrar, ho appurato i nomi degli isolati che ho attraversato in MTB nella giornata di lunedì.
Sembrerebbe essere che queste contradine - o forse sarebbe meglio chiamarle abitazioni o zone campestri - si chiamano Salar, Calalba e Fratoni. Sono zone di stampo tipicamente lessino, dove le due uniche attività sono il pascolo di bovini e il taglio dei boschi per legna da costruzione o da ardere. Queste indicazioni non compaiono - a quanto pare - su nessuna indicazione cartografica di una certa rilevanza, come Google Earth e Google Maps, ma non ci sono nemmeno sulle cartine militari in scala 1:20.000.
Oggi son stato precettato come i piloti Alitalia. Elisa deve preparare per la stanza per il megapranzo di domani su a Coda che terremo dai suoceri, per raggiunti limiti di spazio del nostro appartamentino, e quindi sono a casa coi bimbi a fare il bravo paparino, com'è giusto che sia.
Il Pezzo voleva che lo conducessi sul percorso del Valpantena Overland, ma con questa nebbia non è che ce ne abbia molta voglia, anche se sono praticamente certo che la nebbia c'è solo qui in bassa Padania. Adesso indago...
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Come potete vedere nella foto qui a destra, ghe un nebbione da paura, scattata qualche minuto fa dalla finestra del bagno, per cui stamattina la colazione prevede Nebbia spalmata sul pane, sperando che il pane sia dolce come il pandoro, assieme ad Enrico ed in attesa che Alice si svegli. A proposito: domani Alice compie un anno, quindi Tanti Auguri anche ad Alice!
Per tutta la giornata sono a disposizione della mia clientela, nel caso ci fossero necessità sopravvenute della vigilia di Natale.
Non escludo comunque che riesca a salire in bici nel primo pomeriggio... appena Elisa avrà completato i preparativi.
Sabato pomeriggio tutta la famigliola Marcante, in compagnia dei nonni Bioti, siamo andati in quel di Medole per la prima gara ciclistica di sempre per Enrico, la Baby Bike, organizzata nel contesto della South Garda Bike, in programma domenica 31 agosto a Medole (MN).
Enrico, nonostante un impatto un po' traumatico col percorso di gara e col caldo afoso del sabato pomeriggio, è partito con la sua biciclettina per il giro lanciato nel parco di Medole. Nonostante il risultato molto relativo, alla fine era molto compiaciuto di aver preso parte a questa gara, tanto è vero, che ha voluto a tutti i costi a continuare a girare sul percorso, per parecchi giri a fine gara.
Testimonial d'eccezione, Claudio Chiappucci, ha consegnato a tutti un premio e l'attestato di partecipazione alla Baby Bike.
Ieri brillante idea per la famiglia Marcante che va a farsi un giro in bici, puntando a piazza Bra come boa per il ritorno.
Si parte da Quinto e si decide subito di evitare il traffico intenso di via Valpantena, preferendo così il variegato percorso che da Quinto, passa per Vendri, Nesente, Novaglie e poi San Felice Extra.
Da lì in poi ci vuole un po' di accortezza nelle vie da Porta Vescovo fino alla Bra, ma Enrico trova vigore e confidenza nei segnali stradali e nei genitori che lo accompagnano, mentre Alice è bravissima nel stare tranquilla nel seggiolino e godersi tutto quello che la circonda.
L'obiettivo è quello di raggiungere il Povia per consumare un panzerotto, ma scopriamo una volta di fronte che il bar/pasticcieria è chiuso al martedì e non ci rimane che ripiegare su un kebab in via Leoncino.
Poco male perché il kebab è abbondante e gustoso e riesce a mangiare l'intera famiglia!
Il ritorno dalle vie del centro è fatto sempre ad un'andatura turistica e giungiamo presto in via XX Settembre. Da Porta Vescovo in poi decidiamo di seguire in toto la pista ciclabile, che arriva quasi a San Felice Extra: una bella novità per chi non si sente molto sicuro in mezzo alle macchine e agli scooter!
I chilometri cominciano a farsi sentire per i poco allenati in famiglia e la direzione decide che sia papà Marco ad allungare il passo da San Felice verso Quinto in solitario con la sua Scott in carbonio e vada a prendere la macchina, su cui caricare l'intera famiglia, che non se la sente di affrontare la salitella di Vendri.
Il risultato finale è che papà Marco quella salitella di 5 km se la fa due volte, perché, una volta portata la 307 a San Felice Extra, pensa che forse non è il caso di stare a caricare la bici di mamma Elisa in macchina, ma tanto vale farsi nuovamente quei 5 km a bordo del "cancello" della Chesini!
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