|
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Che la Apple sia sempre avanti, lo sanno tutti. Dopo aver ridefinito completamente la telefonia mobile con l'iPhone ora è la volta di dare un'altra botta al mobile computing con l'iPad.
Nell'ultimo paio d'anni abbiamo visto di tutto un po': subnotebook, palmari, palmaretti, netbook, ebook. Qualcosa vi ha per caso stupito? Beh, si, tutte cose carine, ma nessuna ha sfondato.
Stavolta ci prova Apple, con un dispositivo a metà tra il computer e il telefono. Finalmente il device che potete tenere sul divano - perché pesa poco ed è estremamente maneggevole - ci potete fare tutte le cose che potete fare sul computer, cose che riuscivate a fare anche con l'iPhone, ma adesso non dovete tribolare con le dimensioni ridotte di un cellulare.
Per tutti i dettagli del caso, direi che il sito di Apple è assolutamente predisposto per farvi vedere questo nuovo loro prodotto, però dal "loro" punto di vista. Un altro punto di vista, ma pur sempre di parte, è quello della testata giornalistica Macity a cui vi rimando. Nei prossimi giorni, comunque qualsiasi cosa scritta parlerà comunque di iPad, statene certi.
Non vedo l'ora di provarlo e, probabilmente, di averlo.
Per ottenere il codice IMEI del vostro telefono, basta che diate la seguente sequenza numerica dal tastierino numerico che vi consente di comporre il numero di telefono:
*#06#
Ovviamente funziona su tutti i telefoni, che io sappia, iPhone compreso.
Non nascondo il mio entusiasmo nell'iPhone, da bravo utente Mac, ma ho sempre desistito all'acquisto del modello 2G/Edge in favore di quello 3G, adesso disponibile per tutti noi anche in Italia. Solo che Macitynet ha preparato una FAQ, che mi fa un po' storcere il naso per un bel po' di cose. In ogni caso penso che Apple, grazie all'ottima idea di aggiornare molto spesso il software e le relative funzionalità, correggerà presto le varie deficienze. Non posso far altro che rimandarmi alla lunga e utile pagina di Macitynet.
Mi è capitato qualche giorno fa, di dover tribolare non poco per recuperare la password WEP per accedere ad una rete Wifi locale. La password che mi era stata fornita era evidentemente errata, ma non mi sono perso d'animo ed ho cercato di rinvenirla da un PC, che era ancora in grado di accedere alla rete, tramite la password WEP inserita a suo tempo nel computer.
La soluzione sembrerebbe essere proprio nel software WirelessKeyView, che consente di ravanare all'interno del registro e di altri file del sistema operativo Windows, alla caccia delle password in chiaro. Se volete dargli un'occhiata, non avete che da andare sul sito della Nirsoft.
Questi i dati dei due profili Internet presenti nel mio telefono prima del master clear:
- Profilo n.1: Vdfn MMS
- Nome account: Vdfn MMS
- Tipo di connessione: GPRS
- Indirizzo: mms.vodafone.it
- Login con indirizzo IP automatico
- Indirizzo DNS automatico
- Usa server proxy: no
- Abilita estensioni PPP: si
- Autenticazione testo: si
- Profilo n.2: Vdfn WEB
- Nome account: Vdfn WEB
- Tipo di connessione: GPRS
- Indirizzo: web.omnitel.it
- Usa server proxy: si
- Indirizzo server proxy: 10.128.201.076
- Porta server proxy: 80
- Abilita estensioni PPP: si
- Autenticazione testo: si
Dovrei ripristinare queste applicazioni, dopo avere fatto il master reset:
- Cronosport
- eBook reader
- File Manager (qmanager.app)
- Full Screen Pictures
- guGPS
- MapView GPS II
- MathZ
- Mobile 2006
- nhGPS
- QuickIM-UIQ
- Screen Capture
- SlovoEd
- SmartCom GPS
- YEDIT
- Default GPRS Editor
- Nopex
|